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(Rossella Fierro su Il Ciriaco) Chiusa la partita sulla rosa delle quattro candidature irpine al consiglio regionale, la Lega irpina attende solo il via libera ufficiale dal partito regionale. Una formalità considerando che a presiedere tre giorni fa il vertice decisivo nella sede di Piazza D’Armi, c’era il commissario regionale del partito, l’onorevole Nicola Molteni che ha dato il via libera alla sintesi elaborata dal commissario provinciale Pasquale Pepe. A rappresentare i leghisti irpini nella corsa a Palazzo Santa Lucia, scelti soprattutto sulla scorta di criteri territoriali, saranno Generoso Cusano per la Valle Ufita, il sindaco di Cassano Irpino Salvatore Vecchia per l’Alta Irpinia, la consigliera comunale della città della concia Orsola De Stefano per il solofrano e l’avvocato Biancamaria D’Agostino per Avellino. Ed è proprio l’ex candidata sindaco del Carroccio nella città capoluogo a spiegare le ragioni della nuova avventura elettorale.

Dopo l’esperienza al Comune di Avellino, inizia una nuova avventura elettorale. Cosa l’ha spinta ad accettare la candidatura alle elezioni regionali?

«Mi è stata chiesta tempo fa la disponibilità a candidarmi in questa prossima competizione elettorale ed ho mantenuto la parola data  soprattutto perché credo nel valore dell’impegno politico di persone esponenti della società civile che  possano  prestare capacità,  esperienza ed onestà a servizio del bene comune».

Qual è il progetto politico della Lega per la Campania e soprattutto per l’Irpinia?

«Il progetto di Matteo Salvini è finalizzato alla realizzazione di un’Italia che vada ad  un’unica velocità, colmando il divario economico esistente tra Nord e Sud attraverso la valorizzazione delle potenzialità della nostra regione, un tempo lontano definita a ragion veduta  “Campania felix” ed oggi sofferente a causa di una dissennata gestione politica che tutti conoscono. E’ necessaria la forza rigenerante di una nuova classe politica e dirigente che possa risollevare le sorti della propria terra combattendo soprattutto clientelismo e cultura dell’illegalità».

Non vi preoccupano i sondaggi attuali che vedono De Luca con il vento in poppa?

«I sondaggi spesso vengono smentiti dal segreto dell’urna e dal tempo galantuomo che restituisce verità alle cose e rivela la differenza tra fatti concreti e chiacchiere da show».

In caso di elezione, quale sarà la battaglia per il territorio che Lei porterà in consiglio regionale?

«Innanzitutto aspettiamo l’ufficialità delle candidature prima di parlare di elezione. Posso già dire però che il programma della Lega per la Campania, redatto insieme al Professore Aurelio Tommasetti, già Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, è un programma vincente. Il programma specifico per l’Irpinia non può prescindere dalla valorizzazone del nostro territorio che ha risorse e potenzialità enormi, finora mortificate da una politica poco accorta e soprattutto incapace di intercettare ed impiegare i fondi destinati dall’Unione Europea che il più di volte sono tornati indietro per mancanza di persone capaci a realizzare progetti esecutivi tali da impedire lo spopolamento delle nostre aree interne. Ci sono tante opportunità da sfruttare per valorizzare il turismo enogastronomico, realizzare infrastrutture, digitalizzare il territorio e  collegarlo con il resto del Paese. La priorità programmatica per l’Irpinia e per la Campania in generale è proprio questa: persone giuste al posto giusto, non scelte per clientela ma per meritocrazia. Creare una classe dirigente capace di ottimizzare opportunità e potenzialità del territorio».

Che tipo di campagna elettorale imposterà, viaggerà in ticket con uno dei due candidati maschi?

«Questa campagna elettorale sarà, per tutti i candidati, sicuramente anomala, diversa dalle precedenti, a causa della normativa emergenziale che pone divieti e restrizioni importanti, tali da comportare una rideterminazione di strategie e divulgazione di programmi allo stato non definibili con precisione. Giorno dopo giorno aumentano i contagi, navighiamo praticamente a vista. E’ ancora presto per dire come ci muoveremo, anche perché la campagna elettorale vera e propria inizierà con la presentazione delle liste. Di sicuro la squadra della Lega si muoverà sempre all’unisono, provando ad intercettare tutto il territorio provinciale e le sue istanze. Siamo un gruppo coeso con un unico obiettivo: trasformare l’Irpinia e la Campania».